Rassegna 2009

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

"TROPPO FORTE" 1986
di Carlo Verdone con Sergio Leone, Stella Hall, Alberto Sordi, John Steiner, Mario Brega.
Oscar Pettinari, borgataro romano sogna di diventare stunt-man. Mal consigliato da un avvocaticchio, si getta contro la Rolis Royce di un produttore confidando in indennizzi e scritture. Primo film di Verdone ambientato nel mondo del Cinema. La tendenza all'umore malinconico è bilanciata dall'azione.

 

"DON CAMILLO MONSIGNORE... MA NON TROPPO" 1961 di Carmine Gallone con Fernandel, Gino Cervi, Leda Gloria, Gina Rovere, Valeria Ciangottini, Saro Urzi, Marco Tukli.
Trasferta romana per Don Camillo, parroco di Bruscello diventato Monsignore, e Peppone, sindaco comunista eletto Senatore.

"LA VOCE DELLA LUNA" 1990
regia di Federico Fellini con Roberto Benigni e Paolo Villaggio.
Quella voce che tu solo puoi ascoltare... e sperare che non smetta mai dì chiamarti.


"VACANZE ROMANE" 1953
regia di William Wyler con Gregory Peck e Audrey Hepburn.
Questa commedia romantica è considerata a ragione una delle pellicole più divertenti di tutti i tempi. Oscar per migliore attrice protagonista.

"MANUALE D'AMORE 2"
capitoli successivi, 2007


regia di Giovanni Veronesi, con Carlo Verdone, Monica Bellucci, Riccardo Scamarcio, Fabio Volo, Sergio Rubini, Antonio Albanese, Claudio Bisio, Barbara Bobulova, Elsa Patagi.

"CARO DIARIO" 1993
regia di Nanni Moretti con Renato Carpentieri
e Antonio Neiwiller.
Miglior Regia al 47° Festival di Cannes.
Affidando alle pagine del proprio diario le testimonianze di tre momenti di vita, Nanni Moretti fìssa sullo schermo tre riflessioni sulla realtà attraversate da accenti amari ed ironici.

"LADRI DI BICICLETTE" 1948
regia di Vittorio De Sica con Lamberto Maggiorani, Enzo Staiola, Pianella Carel, Vittorio Antonucci, Elena Altieri, Ida Bracci Dorati.Oscar speciale 1949, sei nastri d'argento e molti altri premi. Sergio Leone giovane compare vestito da seminarista. Derubato della bicicletta, indispensabile per il lavoro appena trovato, disoccupato va col fìglioletto alla ricerca del ladro attraverso la Roma del dopoguerra, incontrando solidarietà, indifferenza, ostilità.

"FELLINISATYRICON"
1969
di Federico Fellini con Martin Potter, Hiram Keller, Max Born, Lucia Bosè, Magali Noel.Da Petronio Arbitro - I secolo d.c. - peripezie di Encolpio e Ascilto, due giovani che vivono di espedienti nella Roma di Nerone. Ricognizione onirica della Roma Imperiale al tramonto.

"ECCE BOMBO" 1978
regia di Nanni Moretti con Glauco Mauri, Luisa Rossi, Lina Sastri, Fabio Traversa, Age, Alberto Abruzzese.
Scorribanda attraverso il mondo giovanile romano degli orfani del '68: (dis)impegno politico, film d'essai, radio popolari, teatro off. Fra esami da preparare e feste in casa la storia di una generazione che comunica con facilità ma non lega ne cementa.

"L'ECLISSE" 1962
regia di Michelangelo Antonioni. Premio della giuria a Cannes: con Monica Vitti, Alain Delon, Lilla Frignone e Francisco Rabal.
Dopo la rottura con un amante intellettuale una giovane donna conosce un agente di Borsa, ma è un incontro che presto si logora. L'eclisse è quella dei sentimenti.

"TRE METRI SOPRA
IL CIELO" 2004

regia di Luca Lucini con Riccardo Scamarcio, Katy Louise Saunders, Claudio Bigagli, Mauro Meconi, Maria Chiara Augenti, Galatea Ranzi.
Storia d'amore giovanile con risvolti da melodramma romantico tra Babi, studentessa perbene di un liceo privato romano e Step, teppistello appassionato di moto appartenente alla buona borghesia romana.

"LA RABBIA", 1960
di Pier Paolo Pasolini e Giovanni Guareschi sui principali avvenimenti sociali degli anni '50 e '60, dalla Politica alla Religione. Due ideologie opposte rispondono ad un drammatico interrogativo: perché la vita è dominata dalla scontentezza, dall'angoscia, dalla paura della guerra, dalla guerra?

"BIANCO ROSSO E VERDONE" 1980
regia di Carlo Verdone con Leila Fabrizi, Mario Brega, Angelo Infanti, Milena Vukotic.
Verdone non trascende mai nella scurrilità o nella battutaccia. Nastri d'argento a Verdone e alla Fabrizi.
L'episodio di Mimmo, giovanotto romano e fanciullesco che cura con amore ed affetto la Nonna dona vita a molti momenti di intima poesia.

"LE AMICHE" 1955
regia di Michelangelo Antonioni, con Eleonora Rossi Drago, Valentina Cortese, Yvonne Furneaux, Madeleine Fischer.
Una donna d'affari torna a Torino sua città natale. Qui conosce e frequenta un gruppo di amiche ma, disapprovando la loro condotta, decide di tornare a Torino.

"IL MARCHESE
DEL GRILLO" 1981

regia di Mario Monicelli con Alberto Sordi, Leopoldo Trieste, Flavio Bucci, Elena Valenzano Daskowa, Camillo Milli, Cochi Ponzoni, Jacques. Il marchese Onofrio Del Grillo, per sfuggire alla noia gioca brutti scherzi a chiunque gli capiti sotto tiro, persino al Santo Padre. L'incontro con il carbonaio Gasperino, suo sosia naturale, permette una geniale farsa.

"BEN HUR", 1959
regia di William Wyler con Charlton Eston, Stephen Boyd.
Colosso storico che vanta il primato di 11 OSCAR, 496 attori e centomila comparse.

"UN AMORE A ROMA" 1960
regia di Dino Risi con Mylène Demogeot, Peter Baldwin, Elsa Martinelli, Claudio Gora, Maria Perschy, Umberto Orsini, Vittorio De Sica.
Marco è un giovane scrittore appartenente a una famiglia nobile ma ormai impoverita. Dopo aver bruscamente interrotto il suo lungo fidanzamento con Fulvia, diventa l'amante di Anna, un'attricetta sentimentalmente amorale che passa da un'avventura all'altra pur amandolo sinceramente... Notevoli le sceneggiature romane di Ercole Patti ed Ennio Flaiano.

"L' UOMO
DELLE STELLE"
1995

di Giuseppe Tornatore con Sergio Castellitto.
Sicilia anni Cinquanta, Josè Morelli è un imbroglione che si fìnge regista e talent scout per estorcere soldi agli inglesi.Millecinquecento lire per un provino e la gente accorre a confessare drammi e peccati autentici, nella speranza che si schiudano le porte di un paradiso profano e scintillante: ROMA, la Capitale, CINECITTÀ'...

"MEO PATACCA
storia di un bullo
e dell'invasione turca
nella Roma papalina” 1972
regia di Marcelle Ciorciolini con Gigi Proietti, Enzo Cerusico, Marilù Tolo e Francesco Mule.
Meo Patacca bravaccio trasteverino, riesce a far breccia nella fantasia popolare con una serie di imprese di poco conto e a raggiungere l'apice della sua popolarità dopo aver sconfìtto il suo rivale in amore Marco Pepe. Ma quando l'uomo è nominato condottiero dell'esercito romano per combattere contro i turchi la musica cambia.

"TRASTEVERE" 1971
regia di Fausto Tozzi, con Nino Manfredi, Ottavia Piccolo e Vittorio De Sica.
Una nonna malandata costretta dai parenti contrabbandieri a costituirsi alla polizia in loro vece, un intellettuale depravato favorisce l'accoppiamento della moglie con un giovane macellaio. Queste e molte altre vicende in un affresco affascinante e contraddittorio del quartiere di Trastevere.

   
  
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